Giacomo Bertucci detto Jacopone da Faenza

Faenza, 1502 circa - 1579

Jacopone è una delle glorie artistiche faentine: figlio d’arte, apparteneva infatti a una dinastia di pittori molto attiva in città che inizia con il padre, Giovanni Battista Bertucci il Vecchio, lo zio Girolamo, e continua con figure di rilievo nel panorama cittadino come il nipote Giovanni Battista il giovane. Ma la sua figura è tutt’altro che locale, perché già nei primi decenni del Cinquecento era pittore assai stimato in Italia, attivo in importanti campagne decorative a Ferrara, Ravenna, Roma, dove si trasferisce forse già intorno al 1520, e dove nel 1550 risulta iscritto alla prestigiosa Accademia di San Luca, insieme al nipote Giovanni Battista Bertucci il Giovane e ai massimi artisti del tempo. Nel 1537 è a Ferrara per lavorare con Battista Dossi e Girolamo da Carpi nella Delizia estense di Belriguardo (a questa fase appartiene probabilmente la Pala di San Maglorio nella Pinacoteca di Faenza) e quindi a Ravenna, dove insieme a Giulio Tonducci affresca la cupola di San Vitale (1540-1543: non più esistente). Ritornato nell’Urbe, tra il 1542 e il 1545 partecipa alla decorazione di Castel Sant’Angelo, insieme a Perin del Vaga. Giorgio Vasari Lo menziona nel 1568 tra i maestri di Taddeo Zuccari.

Infine ritorna a Faenza, dove rimane fino alla morte e dove continua a produrre lavori monumentali tra i quali la Deposizione per la chiesa di San Rocco (1552-1553) e l’Incoronazione della Vergine e nella parte inferiore la Disputa sull’ Incoronazione della Vergine e Santi Benedetto, gli evangelisti Giovanni e Matteo, San Giovanni Battista e san Celestino papa per la chiesa dei Celestini firmata e datata 1565 (entrambe nella Pinacoteca Comunale di Faenza). In quest’ultima pala il committente, fra’ Giovan Battista Paravicini di Brisighella, vi si fece ritrarre inginocchiato davanti al Battista, suo santo eponimo.

scheda biografica redatta da

Roberta Bartoli

Opere in Pinacoteca
  • Giacomo Bertucci detto Jacopone da Faenza
    Madonna col Bambino
  • Giacomo Bertucci detto Jacopone da Faenza
    Disputa sull’Incoronazione della Madonna con i santi Benedetto, Giovanni e Matteo Evangelisti, Giovanni Battista, Celestino papa e committente
  • Giacomo Bertucci detto Jacopone da Faenza
    Padre Eterno benedicente
  • Giacomo Bertucci detto Jacopone da Faenza
    Madonna col Bambino e i santi Gregorio Magno e Maglorio
  • Giacomo Bertucci detto Jacopone da Faenza
    Cristo deposto dalla croce