Alfonso Lombardi

Ferrara, 1497 circa - Bologna, 1537

Alfonso Cittadella, detto Alfonso Lombardi, in gioventù si cimentò in opere per le residenze estensi. A Bologna, a partire dal 1519, plasmò il gruppo monumentale di Ercole e l’Idra, in terracotta dipinta a finto bronzo, per la Sala degli Anziani nel palazzo pubblico e i Funerali della Vergine nell’oratorio superiore di Santa Maria della Vita. Nella città felsinea realizzò i monumenti funebri Bottrigari, nella chiesa di San Francesco, e quello del condottiero Armaciotto de’ Ramazzotti, in San Michele in Bosco, la decorazione con il Salvatore e Apostoli per la chiesa servita di San Giuseppe di via Galliera e il compianto in San Pietro. Fu attivo anche in Romagna, a Castel Bolognese e a Faenza. A Bologna nel cantiere di San Petronio compì tra il 1522 e il 1529 i rilievi per la lunetta del portale sinistro e quelli a decoro della controfacciata. Del 1525 sono i Santi del voltone del Podestà. Nel 1532 Alfonso scolpì il rilievo per l’Arca di San Domenico, nel quale si firma scegliendo il cognome materno, “Alphonsus de Lombardis Ferrariensis”. Amato dall’imperatore Carlo V, del quale eseguì il ritratto marmoreo, dal re di Francia Francesco I e dai Medici, fu un artista ai vertici la cui fama si estese da Mantova e Ferrara a Firenze e Urbino, per la capacità di plasmare terracotta, cera, stucco e bronzo, oltre che scolpire materiali lapidei. A Roma rimase inattesa la commissione che gli avrebbe affidato la realizzazione delle tombe dei papi medicei Leone X e Clemente VII. Morì giovane a Bologna nel 1537. Percorrendo il solco della tradizione locale della statuaria monumentale in terracotta, rappresentata da Niccolò dell’Arca e Guido Mazzoni, Alfonso Lombardi ebbe il pregio di instaurare un dialogo tra la scultura e la pittura di Raffaello e i suoi divulgatori in Emilia, quali Girolamo da Treviso e Girolamo da Cotignola.

scheda biografica redatta da

Alice Festi

Opere in Pinacoteca
  • Alfonso Lombardi
    Madonna col Bambino, San Giovanni Battista, San Giovanni Evangelista
  • Alfonso Lombardi
    San Girolamo in preghiera