San Giorgio
San Francesco: lascito Gian Marcello Valgimigli (1879); San Rocco, San Giorgio: lascito del conte Luigi Zauli Naldi (1965)
Opera abbinata a San Francesco e San Rocco.
Le tre tavole appartenevano in origine a uno stesso polittico, probabilmente su due registri. Infatti le dimensioni di quella con San Francesco, di dimensioni ridotte rispetto alle altre, sembra indicare che essa fosse collocata in un ipotetico registro superiore.
L’identità del pittore rimane sconosciuta. Nel 1881 Argnani aveva proposto il nome di Ottaviano da Faenza, mentre Anna Tambini (2007) ha riconosciuto nello stile dei tre santi una forte influenza lombarda, suggerendo che allo stesso autore possa essere assegnata anche che una Madonna col Bambino su tavola nella Pinacoteca Stuard di Parma.

