fol. 47
B 1770 circa
C 1790 circa
D 1795 - 1800
E 1785 circa
B 255 x 180 mm
C 155 x 215 mm
D 170 x 190 mm
E 115 x 195 mm
F 190 x 170 mm
A
Bottega di Giuseppe Valadier, Tre caffettiere d’argento, 1800-1810, grafite, penna, inchiostro grigio, acquerello grigio su carta, mm. 155 x 290; numerato in alto a sinistra: “53”.
Bibliografia: Leone 2019a, p. 87.
B
Luigi Valadier, Caffetteria d’argento dorato e pietre dure o smalti, 1770 circa, grafite, penna, inchiostro bruno, acquerello bruno, verde e rosso su carta, mm. 225 x 180.
Bibliografia: Leone 2019a, p. 87.
C
Bottega di Giuseppe Valadier, Camino di marmo bianco, 1790 circa, grafite, penna, inchiostro grigio, acquerello grigio, nero e bruno su carta, mm. 155 x 215; lungo il margine inferiore reca la scala di palmi romani e la scala di palmi napoletani.
Bibliografia: Leone 2019a, p. 87.
D
Giuseppe Valadier, Terrina d’argento con una pigna come pomolo del coperchio, 1795-1800 circa, grafite, penna, inchiostro grigio, acquerello grigio, mm. 170 x 190.
Bibliografia: Leone 2019a, p. 87.
E
Luigi Valadier, Terrina d’argento del servizio Chigi, 1785 circa, grafite, penna, inchiostro bruno, acquerello grigio e bruno su carta, mm. 115 x 195.
Bibliografia: González-Palacios 1993a, II, p. 195, fig. 351; González-Palacios 2018, p. 109, fig. 3_56; Leone 2019a, p. 87.
F
Giuseppe Valadier, Zuppiera d’argento con alzata; protomi di leone a battente come prese e decoro vegetale lungo il corpo; una pigna come pomolo del coperchio, grafite, penna, inchiostro grigio, acquerello grigio su carta, mm. 190 x 170.
Bibliografia: Leone 2019a, p. 87.







