fol. 46
B 1795 - 1800
C 1795 - 1800
D 1770 - 1775
B 210 x 260 mm
C 205 x 260 mm
D 175 x 270 mm
A
Luigi Valadier, Scaldavivande d’argento in forma di tripode con zampe di leone e traverse a X, 1780 circa, grafite, penna, inchiostro bruno, acquerello grigio e rosso su carta, mm. 170 x 250.
Bibliografia: Leone 2019a, p. 86.
B
Giuseppe Valadier, Terrina d’argento con zampe di leone, un festone lungo il corpo; protomi barbute per le prese; vassoio e alzata a tamburo; arco, faretra e una corona floreale come pomolo del coperchio, 1795-1800 circa, grafite, penna, inchiostro grigio, acquerello grigio su carta, mm. 210 x 260; numerato in alto a sinistra: “51”.
Bibliografia: Leone 2019a, p. 86.
C
Bottega di Giuseppe Valadier, Legumiera d’argento con le varianti del festone lungo il corpo centrale e delle foglie lanceolate lungo la base; nastro annodato a una corona d’alloro come pomolo del coperchio, 1795-1800 circa, grafite, penna, inchiostro grigio, acquerello grigio su carta, mm. 205 x 260.
Bibliografia: González-Palacios 1993a, II, p. 214, fig. 417; Leone 2019a, p. 87.
D
Luigi Valadier, Legumiera d’argento con la variante del piede, 1770-1775 circa, grafite, penna, inchiostro grigio, acquerello grigio e bruno su carta, mm. 175 x 270; numerato in alto a sinistra: “50”. Il progetto presenta molte affinità con quello del disegno C a fol. 48.
Bibliografia: Leone 2019a, p. 87.





