fol. 79
B 1800 - 1801
B 300 x 205 mm
A
Giuseppe Valadier, Progetto del reliquiario della Sacra Culla di Santa Maria Maggiore, 1800-1801 circa, grafite, penna, inchiostro grigio, acquerello grigio, giallo, marroncino, rosso e verde su carta, mm. 415 x 260; numerato in alto a destra: “86”; iscritto a penna in basso al centro: “GLORIA IN EXCELSIS DEO ET IN TERRA PAX”; lungo il margine inferiore reca la scala di palmi romani. Il disegno è il progetto definitivo del reliquiario ultimato dalla bottega Valadier nel 1802 e donato in quello stesso anno alla basilica di Santa Maria Maggiore dalla committente María Manuela Pignatelli de Aragón y de Gonzaga, duchessa di Villahermosa. Un progetto più sommario del reliquiario è tra i disegni di Giuseppe Valadier conservati presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (Vitt. Em. 408). Una dettagliata descrizione del reliquiario ci è data da Valadier stesso (Valadier 1833. P. 18). I modelli del reliquario furono eseguiti dallo scultore Luigi Acquisti.
Bibliografia: Leone 2019a, p. 89; Leone 2019b, p. 74.
B
Giuseppe Valadier, Primo progetto del reliquiario della Sacra Culla di Santa Maria Maggiore, 1800-1801 circa, grafite, penna, inchiostro grigio, acquerello grigio, giallo, bruno, marroncino e rosso su carta, mm. 300 x 205; numerato in alto a destra: “86”; iscritto in basso al centro: “GLORIA IN EXCELSIS DEO ET IN TERRA PAX”; lungo il margine inferiore reca la scala di palmi romani. Il disegno è un primo progetto del reliquiario di cui al disegno precedente (A a fol. 79).
Bibliografia: Leone 2019a, p. 89; Leone 2019b, p. 74.



