fol. 09

fol. 09

Giuseppe Valadier Luigi Valadier

data opera
A 1785 ca.
B 1785 ca.
C 1780 - 1785
D 1780 - 1785
E 1785 ca.
F 1770 ca.
G 1780 - 1785
dimensioni
A 250 x 165 mm
B 205 x 180 mm
C 240 x 170 mm
D 190 x 170 mm
E 225 x 140 mm
F 230 x 160 mm
G 200 x 145 mm
descrizione

A

Giuseppe Valadier, Orologio da tavolo in parte di bronzo dorato con basamento di marmo rosso antico d’Egitto o porfido; tartarughe alla base, coppia di rhytà nel corpo centrale e aquila romana sull’attico, 1785 circa, grafite, penna, inchiostro bruno, acquerello grigio, bruno, giallo e rosso su carta, mm. 250 x 165; numerato in alto a sinistra: “11”.

Bibliografia: Leone 2019a, p. 82.

B

Giuseppe Valadier, Orologio da tavolo di marmo bianco e bronzo dorato; due sfingi al basamento, un festone tenuto da teste d’ariete intorno alla parte inferiore del quadrante; anfora e putti sull’attico, 1785 circa, grafite, acquerello grigio, giallo e rosso su carta, mm. 205 x 180.

Bibliografia: Leone 2019a, p. 82.

C

Giuseppe Valadier (?), Orologio da tavolo in parte di bronzo dorato in forma di tempio a gradoni; sotto al quadrante Apollo e le muse di bronzo dorato; sull’attico il carro di Apollo di bronzo dorato, 1780-1785 circa, grafite, acquerello grigio e giallo su carta, mm. 240 x 170.

Bibliografia: Leone 2019a, pp. 81-82.

D

Giuseppe Valadier (?), Orologio da tavolo in parte di bronzo dorato con telamoni inginocchiati a sostegno del macchinario; un gruppo di Apollo e le Muse sull’attico, 1780-1785 circa, grafite, acquerello grigio, grigio scuro e giallo su carta, mm. 190 x 170.

Bibliografia: Leone 2019a, p. 83.

E

Giuseppe Valadier, Orologio da tavolo in parte di bronzo dorato con sfingi a sostegno del macchinario; figure femminili danzanti e protomi di leone a battente sul basamento; un’aquila romana sull’attico, 1785 circa, grafite, penna, inchiostro grigio, inchiostro bruno, acquerello grigio, bruno e giallo su carta, mm. 225 x 140.

Bibliografia: Leone 2019a, p. 83.

F

Bottega di Luigi Valadier, Orologio da tavolo con sfingi alate; un’aquila romana con nastro sottostante alla sommità, 1770 circa, grafite, penna, inchiostro bruno, acquerello giallo e rosso su carta, mm. 230 x 160.

Bibliografia: Leone 2019a, p. 83.

G

Giuseppe Valadier, Orologio da tavolo di marmo bianco, bronzo dorato e porfido; due sfingi al basamento; un festone tenuto da teste d’ariete intorno alla parte inferiore del quadrante; anfora e putti sull’attico, 1780-1785 circa, grafite, acquerello grigio, giallo e rosso su carta, mm. 200 x 145;

iscritto a penna sull’orologio dall’alto al basso, a richiamare la legenda riportata in basso: “1”; “2”; iscritto a penna in basso al centro: “Cassa senza movimento / s.i 90 = / ultimo pezzo”; iscritto a penna in basso a destra: “1 Marmo bianco / 2 Porfido Rosso / Il resto bronzo dorato”. Si tratta dello stesso modello illustrato nel disegno B a fol. 9.

Bibliografia: Leone 2019a, p. 83.

collocazione
n° inventario

Leone 2019a
F. Leone, Album Valadier della Pinacoteca Comunale di Faenza. Catalogo dei disegni, in Valadier. Splendore nella Roma del Settecento, catalogo della mostra (Roma, Galleria Borghese, 30 ottobre 2019- 2 febbraio 2020) a cura di A. Coliva, G. Leardi, Città di Castello 2019, pp. 81-90 (con bibliografia precedente).

Leone 2019b
F. Leone, Una raccolta di disegni diversi. L’Album Valadier della Pinacoteca Comunale di Faenza, in Valadier. Splendore nella Roma del Settecento, catalogo della mostra (Roma, Galleria Borghese, 30 ottobre 2019- 2 febbraio 2020) a cura di A. Coliva, G. Leardi, Città di Castello 2019, pp. 68-80(con bibliografia precedente).

Le immagini sono di proprietà della Pinacoteca Comunale di Faenza. Per l'utilizzo delle immagini, scrivere a infopinacoteca@romagnafaentina.it.

scheda opera redatta da
Francesco Leone