Serafino Campi

Faenza 1905 - Forlì 1992

Serafino Campi, Faenza 1905 – 1992, frequenta la locale scuola di disegno e a Bologna il liceo artistico, poi si iscrive all’Accademia di Belle Arti, diplomandosi nel 1930. Alla pratica pittorica e grafica affianca quella incisoria realizzando xilografie e litografie, cimentandosi anche nella grafica illustrativa. Collabora alla rivista xilografia che il faentino F. Nonni aveva fondato nel 1924; agli anni trenta risalgono i progetti dei manifesti per il Comune di Faenza, a questa attività Campi dedicherà gran parte dei suoi interessi ed in qualità di cartellonista si imporrà a livello nazionale. Dal 1944, quando si trasferisce a Milano, l’attività cartellonistica si affiancherà a quella pittorica ed è presente ad importanti rassegne nazionali ed internazionali fino agli anni sessanta. Molti suoi manifesti sono conservati presso la Raccolta Salce del Museo Luigi Bailo di Treviso. Nell’aprile del 1991 il Comune di Faenza gli dedica una grande mostra antologica al Palazzo delle Esposizioni nella quale figurava la maggior parte della sua produzione artistica. “Campi si distingue per la sua modernità rapportata al tempo, gli anni trenta. La copertina del calendario della Settimana del 1933 sembra anticipare quelle composizioni di oggetti-ambiente che sono stati dipinti nella ricerca del significato dell’immagine dai giovani pittori degli anni settanta. La grafica pubblicitaria di Campi, pur accettando la necessaria schematizzazione dei contenuti, non cede mai al facile simbolo astratto” (R. De Grada)

Fonte: PatER-Catalogo regionale del patrimonio culturale | https://bbcc.regione.emilia-romagna.it/pater/loadcard.do?id_card=9316

Opere in Pinacoteca
  • Serafino Campi
    Colline faentine