fol. 25
B 1790 circa
C 1770 - 1775
D 1770 circa
E 1785 circa
F 1800 - 1810
G 1780 - 1785
H 1780 - 1785
I 1780 - 1785
B 200 x 120
C 205 x 230 mm
D 150 x 140 mm
E 115 x 75 mm
F 80 x 80 mm
G 195 x 150 mm
H 120 x 105 mm
I 95 x 120 mm
A
Luigi Valadier, Calice di cristallo di monte, bronzo dorato e porfido, 1770 circa, grafite, gessetto nero, acquerello bruno, grigio e rosso scuro su carta, mm. 295 x 230.
Bibliografia: Leone 2019a, p. 84; Leone 2019b, p. 78.
B
Giuseppe Valadier, Anfora e bacile d’argento, 1790 circa, grafite, penna, inchiostro grigio, acquerello grigio su carta, mm. 200 x 120.
Bibliografia: Leone 2019a, p. 84.
C
Bottega di Luigi Valadier, Cornice di bronzo dorato o argento dorato con motivo ornamentale a nastro annodato alla sommità, 1770-1775 circa, grafite, penna, inchiostro bruno, acquerello bruno, verde e rosso su carta, mm. 205 x 230.
Bibliografia: Leone 2019a, p. 84.
D
Bottega di Luigi Valadier, Orologio da tavolo con sfingi alate; vaso con decorazione floreale alla sommità, 1770 circa, grafite, penna, inchiostro grigio, acquerello grigio e rosso su carta, mm. 150 x 140.
Bibliografia: Leone 2019a, p. 84.
E
Luigi Valadier (?), Caffettiera d’argento, 1785 circa, grafite, penna, inchiostro bruno, acquerello bruno e grigio su carta, 115 x 75 mm.
Le maschere che decorano le anse sono simili, nella forma e nella posizione, a quelle che compiano sulle anse di una caffettiera d’argento parte del servizio Odescalchi, realizzata da Giuseppe intorno al 1795-1798 (González-Palacios 2018, p. 471, fig. 10_11). Una caffettiera uguale a quella Odescalchi, ma d’argento dorato e con i bolli camerali degli anni 1801-1803, è apparsa in anni recenti presso la casa d’aste di Genova Wannenes. Una terza caffettiera d’argento, con lo stesso motivo ornamentale sulle anse si conserva in collezione privata. Non è escluso che per le caffettiere Giuseppe abbia ripreso alcuni modelli del padre Luigi.
Bibliografia: González-Palacios 1993a, II, p. 200, fig. 373; Leone 2019a, p. 84.
F
Bottega di Giuseppe Valadier, Monogramma racchiuso da una corona di lauro su fondo di lapislazzuli e porfido (probabilmente coperchio di una tabacchiera), 1800-1810 circa, grafite, penna, inchiostro bruno, acquerello rosso scuro, blu e bruno su carta, mm. 80 x 80.
Bibliografia: Leone 2019a, p. 84.
G
Bottega di Luigi Valadier, Candelabro a doppio registro di candele con base circolare e alzata; alla sommità il Mercurio di Giambologna, 1780-1785 circa, grafite, penna, inchiostro bruno, acquerello grigio su carta, mm. 195 x 150.
Bibliografia: Leone 2019a, p. 84.
H
Bottega di Luigi Valadier, Montatura di bronzo dorato per un cammeo antico, 1780-1785 circa, grafite, gessetto nero, penna, inchiostro bruno, acquerello bruno e grigio su carta, mm. 120 x 105.
Bibliografia: Leone 2019a, p. 84.
I
Bottega di Luigi Valadier, Montatura di bronzo dorato per un cammeo antico, 1780-1785 circa, grafite, gessetto nero, penna, inchiostro bruno, acquerello bruno e grigio su carta, mm. 95 x 120.
Bibliografia: Leone 2019a, p. 85.










