Giuseppe De Gregorio,
Natura morta con foglie eNatura morta del pescatore

Giuseppe De Gregorio,
Natura morta con foglie e Natura morta del pescatore

Gli oggetti che popolano le tele di De Gregorio, foglie, pesci, farfalle, bucrani, granceole, sono presenze di ascendenza surreale. Sono fossilizzazioni di vita animale e vegetale. Gradualmente diventano decifrabili pur mantenendo una forte caratterizzazione immaginativa, della materia che si fa e si disfa in una perenne alternanza di vita e di morte.

Nel 1964 è invitato alla Biennale di Venezia. Successivamente, approfondisce i suoi “racconti” di immagine. Poi, negli anni Settanta, l’artista coglie nelle tele la vitalità di microcosmi naturali, con accese cromie accordate su gamme preziose di toni luminosi, elaborando una nuova “geologia del paesaggio”.

Grazie ad una tavolozza di straordinaria vitalità, emerge il forte temperamento cromatico dell’artista, che anima e alleggerisce la materia pittorica facendola vibrare tanto da far quasi levitare e pulsare le immagini, incentrata nella Natura morta del pescatore (1971), su gamme di rosa, viola e grigi e in Natura morta con foglie (1973) sui verdi con accensioni improvvise di bianchi.

Sopratutto vi è un raffinato tonalismo giocato su alleggerimenti luminosi di squarci di luce che animano le ombre profonde, affidato ad con un colore di alta resa emotiva. Sono opere caratterizzate da un senso di sospensione. Ma anche di metafisico silenzio, da un equilibrio tra emozione e realtà. Tra conoscenza ed immaginazione, tra percepito e liricamente intuito.

È questa la fase cui ricondurre i dipinti in esame, dove l’artista enuclea “in vitro” una «camera magica entro cui i filtri e le radiazioni siderali operano la demistificazione dell’ambiguità del rapporto interno-esterno, oggetto-ambiente».

La visione del mondo che propone De Gregorio è trasposta, come cristallizzata, «le forme-oggetto non appartengono più ad una realtà quotidiana, rinascono in una diversa natura cosmologica, da una sorta di glacializzazione, instauratrici di una mitologica preistoria di una diversa, sconosciuta civiltà».

Il testo di questa audioguida è parte della scheda di Antonella Pesola per il catalogo della Collezione Bianchedi-Bettoli/Vallunga in vendita presso l’ingresso della Pinacoteca.

♦ Biografia dell’artista
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Giuseppe De Gregorio,
Natura morta con foglie eNatura morta del pescatore
ultima modifica: 2018-02-13T10:57:48+00:00 da Pinacoteca