Marco Marchetti,
Cristo in casa del fariseo

Marco Marchetti,
Cristo in casa del fariseo

Marco Marchetti, Cristo in casa del fariseo
Tavola, cm. 230×166 + cornice 5 cm., n. inv. 158

La scena raffigura la cena nella casa di Simone il Fariseo, nel momento in cui la Maddalena lava i piedi a Gesù.

L’opera proviene dalla distrutta chiesa di San Matteo a Faenza, la cui presenza fu segnalata nel 1573 dal Vescovo Marchesini, visitatore apostolico.
Si notano molte difficoltà dell’artista nel realizzare pale di grandi dimensioni: il Corbara scrive di un Marchetti impossibilitato a raggiungere un assieme organico e razionale, in cui le espressioni si assomigliano e le figure sono disposte senza criterio.

La presenza predominante di gialli e di rosa mostrano che Marchetti fa riferimento al Barocci, senza ottenere però risultati eccellenti, creando una serie di toni chiari, monotoni e dolciastri.
Questa pala d’altare è popolata da numerose figure, alcune intorno a Cristo, altre sullo sfondo della scena; l’ambiente raffigura un tratto di sala a colonne con un ampio tendaggio sulla destra.

Marchetti si formò a Roma. A Firenze lavorò a Palazzo Vecchio, sotto la direzione del Vasari che lo elogiò per la sua bravura nella pittura di ornato, un esempio di tale maestria è l’affresco nel voltone della Molinella a Faenza.

♦ Biografia dell’artista
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Marco Marchetti,
Cristo in casa del fariseo
ultima modifica: 2018-02-12T09:15:15+00:00 da Pinacoteca