Giovanni Battista Bertucci il Vecchio (Faenza, 1470 ca. – 1516)
, Cristo cade sotto la croce e Deposizione di Cristo nel sepolcro

Giovanni Battista Bertucci il Vecchio (Faenza, 1470 ca. – 1516),
Cristo cade sotto la croce e Deposizione di Cristo nel sepolcro

 

affresco staccato, 1508 – 1511 ca., cm. 122×164, dalla distrutta chiesa di San Sebastiano di Faenza, N. inv. 88
affresco staccato, 1508 – 1511 ca., cm. 122×164, dalla distrutta chiesa di San Sebastiano di Faenza, N. inv. 89

Il dipinto ad affresco con angolo destro reciso rappresenta la Deposizione nel Sepolcro con la Madonna dietro il Cristo, mentre dietro il sepolcro figurano la Maddalena e San Giovanni, e sul fondo un paesaggio di tipo umbro. Il dipinto con angolo sinistro reciso rappresenta Gesù Cristo che cade sotto la croce nella sua salita al Calvario, con molti soldati attorno, a destra il gruppo delle Marie e la Madonna, a sinistra un bimbo.

I due affreschi appartenevano originariamente alla facciata della distrutta chiesa di San Sebastiano. Furono commissionati al Bertucci il 3 ottobre 1508 ed eseguiti entro il 1511.

Antonio Corbara nelle sue schede per la Soprintendenza qualifica come notevoli queste due opere e sottolinea come siano le uniche opere in affresco superstiti di questo pittore faentino, con evidenti influssi pinturicchieschi.

Anna Colombi Ferretti ha scritto che l’impianto arcaicizzante di queste due opere sembra presupporre la collaborazione del fratello minore Gerolamo.

Secondo Ennio Golfieri le due opere sono state staccate dalla facciata della demolita chiesa di San Sebastiano utilizzata come oratorio della Compagnia di Santa Maria de l’Anzolo. Questo fabbricato, posto nell’attuale via Cavour non distante dalla Loggia degli Infantini, venne distrutto nel 1830 per ampliare l’orfanotrofio delle Micheline.

♦ Biografia dell’artista
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