Domenico Baccarini,
Ritratto della sorella Giovanna (L’attesa)

Domenico Baccarini,
Ritratto della sorella Giovanna (L’attesa)

Domenico Baccarini, Ritratto della sorella Giovanna (L’attesa)
Olio su tela, [1903], cm. 100 x 60

Pittura sobriamente naturalistica, dove la definizione plastica della figura viene ricercata attraverso la stesura di vive e nette zone cromatiche, pur persistendo il chiaroscuro romantico.

Per tali caratteristiche è evidente l’influenza della scuola toscana, del Fattori e del Lega soprattutto – a cui va riportato per la purezza lineare – le cui opere avevano in Romagna una risonanza notevole essendo egli nato a Modigliana, vicino a Faenza.

Baccarini era poi tornato dal suo soggiorno fiorentino e forse questo olio è un po’ il banco di prova delle sue recenti esperienze artistiche. Tuttavia se nella figura i valori di compatezza del colore e del linearismo sono evidenti, lo sfondo, con la sua scansione a ritmi geometrici crea un certa contrasto accentuando la solidità dell’opera.

Baccarini, tenace sperimentatore di tecniche quale era, tenta nel medesimo anno altre strade sempre nel settore dei ritratto ad olio. I ritratti del 1903 (Autoritratto e Ritratto di Francesco Nonni) sono veri e propri pretesti per uno studio della tecnica della divisione filamentosa del colore, che, come si può osservare nei disegni sarà per un lungo periodo prevalente.

♦ Biografia dell’artista
← Sala d’Ingresso

Domenico Baccarini,
Ritratto della sorella Giovanna (L’attesa)
ultima modifica: 2018-01-29T11:20:59+00:00 da Pinacoteca