Domenico Baccarini,
La Bitta che allatta Maria Teresa

Domenico Baccarini,
La Bitta che allatta Maria Teresa

Domenico Baccarini, La Bitta che allatta Maria Teresa
Domenico Baccarini, La Bitta che allatta Maria Teresa, Olio su tela, [1904],cm. 50,5 x 61

Elisabetta Santolini è la donna amata intensamente da Domenico Baccarini. Dal loro amore nacque il 4 agosto 1904 la figlia Maria Teresa. Madre e figlia sono rappresentate in questa opera. Così come sono state il soggetto di tanti altri lavori dell’artista faentino morto all’età di 24 anni nel 1907.

Nei suoi ritratti «Baccarini fruga – ha scritto Renato Barilli – scava con furore entro i tratti fisionomici, si tratti dei suoi propri, o dei familiari, madre, sorella e in particolar modo la donna amata, la Bitta». E così per Renato Barilli «anche Baccarini, a cavallo tra i due secoli, è un’espressionista, cioè un cultore della figurazione in modi duri, risentiti, spavaldi, né più ne meno di come lo poteva essere il Picasso barcellonese, alla scuola di Isidoro Nonell».

Nell’immagine fermata da Baccarini a colpire è proprio la forte componente espressiva incentrata sullo sguardo intenso della Bitta e sulla macchia di rosso che occupa tutto il centro del quadro avendo a contrappunto nello sfondo le macchie bianche dei panni stesi e nello spazio intermedio una tavola imbandita e una cesta a rafforzare la descrizione dell’interno domestico così come l’interpreta Domenico Baccarini.

♦ Biografia dell’artista
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Domenico Baccarini,
La Bitta che allatta Maria Teresa
ultima modifica: 2018-01-29T10:50:09+00:00 da Pinacoteca