Sale

SALE

  10100    – Sala d’ingresso Sculture e dipinti dei primi decenni del novecento.
Nel salone d’ingresso sono presenti opere dei faentini Domenico Baccarini (1882-1907), Ercole Drei (1886-1973), Domenico Rambelli (1886-1972), Angelo Biancini (1911-1988) e due sculture di Auguste Rodin.

  10010  Salette della collezione Bianchedi Bettoli / Vallunga – Raccolta di opere dei maggiori artisti del novecento italiano.
La donazione pervenuta in Pinacoteca nel 2010 grazie alle volontà testamentarie di Augusto Vallunga contiene opere importanti dell’arte italiana del ‘900, da De Chirico a Morandi, con Savinio, Severini, De Pisis, Carrà, Campigli e Gentilini.

  10200    – Natura morta – Nature morte settecentesche.
In sala due belle opere di Carlo Magini (Fano 1720 – 1806) il Cane che dorme di Arcangelo Resani (1670–1740) e altre opere del piacentino Felice Boselli, dei napoletani Giovanni Battista Ruoppolo (1629–1693) e Giuseppe Recco (1634–1695) e del veneto Francesco Guardi.

  10300    – Marco Palmezzano – Saletta di passaggio con quattro tavole del maestro romagnolo Marco Palmezzano.

  10500    – Sala Bertucci il Vecchio – Saletta dedicata a Giovanni Battista Bertucci il Vecchio.
Del pittore faentino si hanno notizie dal 1495 al 1516 ed è stato il capostipite di una famiglia di pittori durata tre generazioni per tutto il ‘500.

  10400    – Sala Manfredi  Opere e cimeli storici del periodo del dominio della famiglia Manfredi, Signori di Faenza dal 1300 alla fine del ‘400.

  10600    – Sala Donatello I capolavori del Rinascimento artistico faentino.
Al centro il San Girolamo di Donatello, alle pareti la pala del Beato Bertoni, tre opere di Biagio d’Antonio, il capolavoro romagnolo di Palmezzano e la pala del Bertucci datata 1506.

  10700    – VestiboloUna sala ricca di sorprese: dalle opere bizantino-ravennati, al gotico e  tardogotico con veri capolavori del Trecento e su una parete il grande gruppo in terracotta patinata di Alfonso Lombardi (1487–1537).
Nell’elenco delle opere in questa sala il crocifisso duecentesco, la tavola di Giovanni da Rimini, importanti opere di cultura tardo-gotica del ‘400, la tavola di Giovanni da Rimini e la cartapesta veneta con il Cristo in pietà.

  10800  Sala del Magistrato  Al centro della pittura del Seicento il misterioso e affascinante ritratto di Magistrato, con opere di scuola bolognese, ritratti e quadri postmanieristi e caravaggeschi.

  10900    – Salone delle Pale d’Altare Il grande salone con l’originale allestimento ottocentesco di pale d’altare dipinte nel Cinquecento e primo Seicento.
Il primo Cinquecento è ben rappresentato da due pale di Sigismondo Foschi e seguono opere di Jacopone Bertucci, Luca Scaletti, Marco Marchetti e Nicolò Paganelli. Di Ferraù Fenzoni sono presentate quattro importantissime opere e per il Seicento è da non perdere il “caravaggesco di periferia” Biagio Manzoni. Due grandi tele di Alessandro Tiarini chiudono il percorso storico-artistico di questa sala.

Sale ultima modifica: 2018-01-18T12:04:29+00:00 da Claudio Casadio