Giovanni Battista Bertucci il Giovane (Faenza, 1539 – 1614)
, Nascita della Madonna

Giovanni Battista Bertucci il Giovane (Faenza, 1539 – 1614),
Nascita della Madonna 

Giovanni Battista Bertucci il Giovane, Nascita della Madonna
olio su tavola, 1586, cm. 320×200, N. inv. 1353

Nel quadro di Bertucci, firmato in basso a destra e datato 1586, non traspare l’intimità di un parto, anzi viene lasciato il posto ad una chiassosa e affollatissima scena di interno domestico. Impaginata in verticale bidimensionalità, chiusa e come soffocata in un ambiente privo di profondità, è costellato di figure che coprono ogni ritaglio dello spazio, ripartito in tre zone sovrapposte l’una all’altra.

Nella prima troviamo donne affaccendate intorno alla neonata Maria, mentre, nella seconda, insieme alla madre Anna circondata da altre donne compare l’unico uomo presente nella scena, infine nella terza, in alto, un gruppo di angioletti musicanti è ritratto in un fascio di luce.

Un modello per questo quadro è stato individuato nell’affresco con la Natività della Vergine dipinto da Andrea del Sarto nel chiostrino dei Voti alla Santissima Annunziata di Firenze nel 1514.

Un’altra notizia sulla storia di questo quadro è stata fornita da Gian Marcello Valgimigli. Egli riportò documenti sull’intervento “censorio” del Vescovo Francesco Negrone (titolare della Diocesi faentina dal 1687 al 1697) che fece ricoprire sommariamente con velature i seni troppo audacemente in vista delle donne.