Giovanni Battista Langetti (Genova, 1635 – Venezia, 1676)
,Mendico cieco (Belisario ?)

Giovanni Battista Langetti (Genova, 1635 – Venezia, 1676),
Mendico cieco (Belisario ?)

Giovanni Battista Langetti, Mendico cieco (Belisario ?)
olio su tela, 1660 – 1675 ca., cm. 97×80 (cornice di cm. 12), lascito Giacomo Pozzi, 1936, N. inv. 9

L’opera raffigura un mendico cieco (forse Belisario) a mezzo busto con vesti stracciate, mentre tiene fra le mani un bussolotto.
L’opera è stata attribuita a Giovan Battista Langetti a partire dal Corbara. Si tratta di un pittore genovese di nascita ma veneziano d’adozione, in quanto qui svolse la sua carriera pittorica.

La sua prima formazione è avvenuta a Roma alla scuola di Pietro da Cortona, probabilmente proprio durante questo soggiorno ha avuto modo di conoscere l’opera di Ribera, che tanto ha influenzato la sua arte  da farlo ritenere “il fondatore di un naturalismo pseudo-caravaggesco e riberesco”.
In particolare, la sua produzione è caratterizzata dal ricorrere dei medesimi soggetti e di pochi tipi di modelli, tratti dal mito, dalla storia antica o da quella sacra.

Il Langetti è un pittore “da pochi sorrisi” e di grande abilità nei giochi chiaroscurali e nella resa espressiva, come emerge anche nella solenne figura ed in particolare nel volto di questo vecchio mendico con gli occhi rivolti al cielo.

♦ Biografia dell’artista
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