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Giovanni Battista Ruoppolo (Napoli, 1629 – 1693)
, Natura morta con ortaggi, frutta, pani e trancio di tonno{:}{:en}Ruoppolo Giovanni Battista ,
Still Life with vegetables, fruit, bread, and a strip of tuna{:}

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Giovanni Battista Ruoppolo (Napoli, 1629 – 1693), Natura morta con ortaggi, frutta, pani e trancio di tonno

Ruoppolo Giovanni Battista, Natura morta di ortaggi, frutta, pani e trancio di tonno
olio su tela, 1661, cm. 74,5×101 (cornice di cm. 7), lascito Luigi Zauli Naldi, 1965, N. inv. 242

Arrivato in Pinacoteca nel 1965 con il lascito del Conte Luigi Zauli-Naldi, tra i principali esperti della natura morta italiana, l’opera era stata in precedenza nella raccolta Amendola di Torre Annunziata.

Esposto già nella memorabile mostra La natura morta italiana del 1964, dalla quale presero avvio gli studi sul particolare genere pittorico, il quadro può vantare un ricco dibattito critico. L’attribuzione ora più accreditata è a Giovanni Battista Ruoppolo, grande protagonista nella pittura del genere napoletano.

Di estremo interesse è la data 1661 che si legge, rovesciata, sul foglio di carta su cui poggia il trancio di tonno. Si tratta quindi di una produzione giovanile del pittore, quando «la svolta barocca non è ancora sopraggiunta». In questa fase la limpidezza della luce e la brillantezza dei colori si accordano con la prolifica e originale disposizione degli oggetti. Primeggia la cura per i singoli elementi della composizione, per il gioco delle luci e delle ombre, per la resa della superficie degli oggetti. Il colore e la materia pittorica corposa denunciano scelte di gusto che diventeranno predominanti negli anni a venire.

♦ Biografia dell’artista
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Ruoppolo Giovanni Battista , Still Life with vegetables, fruit, bread, and a strip of tuna

Ruoppolo Giovanni Battista, Still Life with vegetables, fruit, bread, and a strip of tuna
Oil on canvas, 74.5X101 cm + frame 7 cm, Inv. n. 242

This painting arrived in the Pinacoteca in 1965 as bequeathed by Count Luigi Zauli-Naldi, who was also among the leading experts of Italian still life. Previously the work had been in the collection of Amendola di Torre Annunziata.

It had also been exhibited in the memorable show of Naples-Zurich-Rotterdam in 1962, during which the studies of Italian still life received a systematic start-up. This painting in particular was the subject of a rich and, in many ways, interesting critical debate. As of today, the most accredited attribution is to Giovanni Battista Ruoppolo, a leading figure in the genre of Neapolitan painting.

Of extreme interest is the date 1661, which can be found, upside-down, on the sheet of paper underneath the tuna: it is, therefore, an example of the youthful production of this artist, when he had not yet begun experimenting with the Baroque style. During this phase, the clarity of the light and the brilliance of the colours enhance the prolific and original arrangement of the objects. The care taken with each individual element of the composition is outstanding, for the contrasts of light and shadow and for the effectiveness of the surfaces of the objects. The colour and the texture of the pigments are evidence of tasteful choices made that were to prevail in the years to come.

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