Da Berti a Rambelli

DA BERTI A RAMBELLI
Arte a Faenza nei primi dieci anni del ‘900
25 aprile – 16 novembre 2008

NOTE BIOGRAFICHE DEGLI ARTISTI FAENTINI ATTIVI NEL PERIODO

Antonio Berti (1830-1912)
A Firenze per gli studi presso l’Accademia di Belle Arti dal 1852 al 1857, insegna dal 1864 nella Scuola Comunale di Disegno che con la trasformazione in Scuola d’Arte e Mestieri diretta fino al 1906, anno del suo pensionamento.

Tommaso Dal Pozzo (1862-1906)
Artista dai molteplici interessi, si distingue come interprete della corrente verista in vari settori di attività: decorazioni ad affresco, pittura ad olio e pittura su maiolica.

Achille Calzi (1873-1919)
Rientrato a Faenza nel 1904, dopo aver insegnato in altre città italiane, nel 1906 assume la direzione delle Fabbriche Riunite di Ceramica e la direzione della Pinacoteca mentre nel 1908 diventa insegnante titolare nella scuola comunale di disegno. Nel 1909 pubblica insieme a A.Messeri l’opera Faenza nella storia e nell’arte.

Massimiliano Campello (Padova 1862-Faenza 1909)
Insegnante dal 1885 di plastica e intaglio del legno presso la Scuola d’Arte e Mestieri.

Domenico Baccarini (1882-1907)
Studia a Faenza, Firenze e Roma. Nel 1905 espone alla Biennale di Venezia. Raccoglie attorno a sé il gruppo di artisti coetanei poi noto come “Cenacolo Baccarini”. Muore nel 1907.

Ercole Drei (1886-Roma 1973)
Dopo gli iniziali studi faentini si specializza a Firenze in scultura con Augusto Rivalta. Espone nelle mostre del 1907 (Forlì) e 1908 (Faenza), vince premi a Bologna nel 1910 e nel 1912 e nel 1912 vince il Pensionato Nazionale a Roma.

Francesco Nonni (1885-1976)
Intagliatore presso la Casalini, si specializza nella xilografia e partecipa, oltre che alla mostra faentina del 1908, all’Esposizione di Milano del 1906, insieme a Rambelli e Baccarini, e alle Biennali veneziane dal 1910 al 1914.

Riccardo Gatti (1886-1972)
Nel 1908 il suo busto La nonna vince la medaglia d’argento per la scultura all’Esposizione faentina, lavora presso fabbriche di Maioliche alternando periodi di studio a Firenze e Roma.

Pietro Melandri (1885-1976)
Apprendista dal 1897 al 1905 presso la fabbrica di ceramiche dei Fratelli Minardi, studia nella Scuola d’Arte e Mestieri per poi soggiornare in Campania, Calabria, Torino e Milano dove si stabilisce fino alla I Guerra Mondiale frequentando anche l’Accademia di Brera.

Giuseppe Golfieri (1884-1966)
Frequentatore della Scuola d’Arte e Mestieri, si impegnò nella ebanisteria della famiglia restando attivo anche in campo artistico e per la promozione culturale.

Orazio Toschi (Lugo 1887-Firenze 1972)
Oltre che il Ginnasio a Faenza frequenta la Scuola d’Arte e Mestieri e nel 1906 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Ravenna. Partecipa alla mostra di Faenza del 1908 con sei opere.

Odoardo Neri (1882-Gonzaga 1940)
Dal 1903 al 1912 impiegato e direttore tecnico della ditta Superbi di Finale Emilia poi direttore della scuola serale di Gonzaga, partecipò alla mostra faentina del 1908 con due opere dal titolo Impressioni.

Publio Zanelli (1885-Columbus, Ohio,USA post 1966)
Facente parte del gruppo di amici legato a Domenico Baccarini, che lavorò anche nel suo studio, nel 1909 emigrò prima in Sudamerica e poi negli Stati Uniti.

Domenico Rambelli (1886-Roma 1972)
Intagliatore, espone le sue prime sculture nel 1905. Seguono esposizioni a Milano nel 1906 e alla Biennale di Venezia nel 1907. A Faenza espone nel 1906 (nove opere) e nel 1908 (sei opere).

Giovanni Guerrini (1887-Roma 1972)
Studia a Faenza e si perfeziona a Bologna e Firenze. Le sue prime opere sono incisioni e disegni a penna. Nel 1906 espone a Faenza l’opera La poesia del lago e nel 1909 dipinge affreschi nell’Albergo Vittoria con motivi tipici della secessione viennese.

Francesco Ugonia (1881-Brisighella 1944)
Dopo gli studi faentini consegue il diploma dell’Accademia di Belle Arti e Bologna, si esercita nella litografia e dal 1910 insegna nella Scuola d’Arte e Mestieri di Brisighella.

Giovanni Chiarini (1886-Latte,Ventimiglia 1963)
Dal 1902 proseguì gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Ravenna e si trasferì successivamente a Bologna. Partecipa alle mostre di Faenza del 1906 con cinque opere e una scultura e del 1908 con quattro disegni.

Laura Fossa (1882-1964)
Pittrice florealista espone nel 1906 Tre studi di ortaggi e nel 1908 uno Studio dal vero.

Roberto Sella (Lugo 1878-1955)
Diplomatosi nel 1900 presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna insegna dal 1902 al 1909 in Provincia di Novara per poi trasferirsi definitivamente a Faenza dove nel 1908 espone 15 opere.