Stefano Ussi (Firenze, 1832 – 1901)
, Ritratto di Federico Argnani

Stefano Ussi (Firenze, 1832 – 1901),
Ritratto di Federico Argnani

Stefano Usi, Ritratto di Federico Argnani
olio su tela, 1850 – 1855 ca., cm. 48×39 (cornice di cm. 7), donazione vedova di Federico Argnani, 1905, N. inv. 985

L’inventario manoscritto del 1889 data il ritratto al 1848, forse per l’uniforme indossata dall’effigiato che, in quell’anno, partecipa alla prima Guerra d’Indipendenza prendendo parte alla battaglia di Cornuda sul Tagliamento del 8 e 9 maggio 1848.
Queste notizie si leggono dall’autobiografia di Argnani, conservata nella Biblioteca Comunale di Faenza, che però dice di aver conosciuto Ussi a Firenze dopo il 1850, stringendo con lui un’amicizia “cordialissima” e incidendone alcuni disegni all’acquaforte.
Entrambi frequentavano il Caffè Michelangelo. Il ritratto può quindi essere stato eseguito tra il 1850 e il 1855, prima della partenza di Ussi per Roma, e costituisce la testimonianza del sodalizio artistico e personale fra il futuro fondatore della Pinacoteca faentina e Stefano Ussi, uno dei più affermati esponenti della pittura storico-letteraria e orientalista, negli anni cruciali del Risorgimento.
È stato esposto alla Mostra del ritratto italiano di Firenze nel 1911. In Pinacoteca è presente un altro ritratto di Ludovico Bellenghi (Faenza, 1815 – Firenze, 1891) attorno al 1840, che lo ritrae in compagnia di altri artisti della scuola di Pietro Tomba.

♦ Biografia dell’artista
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