Giacomo Albè (Viadana, 1829 – Milano, 1893)
, Ritratto di Maria Teresa Magnaguti Pasolini Zanelli

Giacomo Albè (Viadana, 1829 – Milano, 1893),
Ritratto di Maria Teresa Magnaguti Pasolini Zanelli

Giacomo Albè, Ritratto di Teresa Magnaguti Pasolini Zanelli
olio su tela, 1864 – 1867 ca., cm. 122×94 (cornice di cm. 13), donazione Luigi Zauli Naldi, 1965, N. inv. 980

L’attribuzione del ritratto ad Albè è testimoniata dall'”Elenco dei miei quadri destinati alla Pinacoteca Comunale di Faenza” datato 6 luglio 1956 e redatto dal donatore conte Luigi Zauli Naldi. Maria Teresa Magnaguti Pasolini Zanelli è seduta in poltrona, con il braccio sinistro appoggiato su un mobiletto, mentre nella mano destra tiene un ventaglio. È vestita di un abito scuro con un ampio drappeggio a colori, e lo sfondo è rappresentato da una vuota parete.
L’Albè sembra riprendere dai grandi maestri della ritrattistica lombarda dell’Ottocento, come Molteni e Hayez, la scelta della posa dell’effigiata e il senso di una certa solitudine dell’immagine sullo sfondo neutro, senza ingombranti elementi di ambientazione.
Due lunghe scritte sul retro della tela forniscono i dati biografici della contessa Teresa Magnaguti Pasolini Zanelli, sposata con il conte Luigi Magnaguti di Mantova nel 1864 e morta giovanissima a causa del colera a Livorno il 14 agosto 1867, a 34 anni.
Un secondo cartellino ci informa anche del fatto che la contessa fu madre di Faustina, in seguito moglie del conte Giacomo Zauli Naldi di Faenza.

♦ Biografia dell’artista
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