Giovanni Fattori, attr. (Livorno, 1825 – Firenze, 1908)
, Buoi all’aratro

Giovanni Fattori, attr. (Livorno, 1825 – Firenze, 1908),
Buoi all’aratro

Giovanni Fattori, Buoi all'aratro
olio su tela, 1880 – 1882 ca., cm. 11×25 (cornice di cm. 15), donazione Francesco Papiani, 1959, N. inv. 572

La piccola tavoletta, attribuita a Fattori dal donatore, rappresenta la replica di uno temi più cari al pittore livornese, gli amati buoi della Maremma, raffigurati in questo contesto in coppia, mentre trascinano il giogo, seguiti da un fattore che sta procedendo alla pratica dell’aratura.
Il soggetto replica un dipinto di Fattori con lo stesso soggetto, di collezione privata e databile tra il 1880 e il 1882, in cui egli, come è possibile notare, semplifica ulteriormente la composizione spaziale, usando dei tagli obliqui che contemporaneamente rendono la profondità e riducono il contrasto luminoso a due zone giustapposte: la parte superiore del cielo e la parte inferiore cupa del campo arato. La volontà di rarefazione degli elementi porta a una pennellata rapida e densa, lontana da qualsivoglia descrizione, per cui gli animali diventano dei punti di luce all’interno di una tessitura scura e il terreno un’occasione per modulare le linee di colore diverso all’interno della trama cupa. La realtà dipinta da Fattori è il prodotto dell’incontro fra la percezione dell’artista e l’emotività che lo spazio campestre emana.

♦ Biografia dell’artista
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