Marco Palmezzano

SALA MARCO PALMEZZANO / SALETTA DI PASSAGGIO

Nella sala è in corso il rinnovo dell’allestimento

Approfondimento
Il nuovo testo è in preparazione

Nella saletta di passaggio saranno esposte opere di Giovanni Battista Bertucci il Vecchio, in continuazione della esposizione nella precedente sala, due sculture in arenaria di Vincenzo Onofri e una piccola serie di opere cinquecentesche per la devozione privata aventi come soggetto principale la Madonna col Bambino.

Nel precedente allestimento il testo era il seguente:

Al grande pittore forlivese, maestro del Rinascimento nelle Romagne, è stata dedicata una grande mostra aperta dallo scorso 4 dicembre 2005 al 14 maggio dove erano presenti anche opere provenienti dalla collezione della Pinacoteca Comunale di Faenza.

Quattro di queste opere, restaurate per l’occasione con il contributo della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, sono ora esposte in questa sala: si tratta delle due grandi tavole che rappresentano Sant’Ambrogio e Tobiolo e l’Arcangelo Raffaele e due tavole a dimensioni più ridotte con raffigurati San Girolamo e Sant’Agostino.

Si tratta, con tutta evidenza, di frammenti di uno o due polittici smembrati molto tempo fa e pervenuti alla Pinacoteca a seguito delle soppressioni conventuali del periodo napoleonico. Databili al primo decennio del Cinquecento, appartengono alla stagione più felice e creativa dell’artista, il protagonista del Rinascimento in Romagna.

Il capolavoro di Marco Palmezzano nelle collezioni della Pinacoteca Comunale di Faenza, ovvero la tavola con la Madonna in trono col Bambino e i Santi Michele Arcangelo e Giacomo è esposto nel piano superiore, nella sala Donatello. Restaurata anch’essa grazie al contributo della Cassa dei Risparmi di Forlì per la mostra sul pittore forlivese, l’opera, generalmente nota anche come pala delle Micheline, è stata realizzata tra il 1497 e il 1450. Si conosce infatti la data della commissione da parte dei priori della confraternita di San Michelino, il 12 giugno 1497, che chiesero una tavola “con colori fini, oro fino e olio e di granirne la cornice” che, “sottoposta a giudizio di esperti”, sarebbe dovuta “risultare la migliore tra quelle esistenti a Faenza”.

Mappa saletta di passaggo

OPERE

   89    Giovanni Battista Bertucci sr., Deposizione di Cristo nel sepolcro
affresco staccato, cm. 122×164; n. inv. 89
   88    Giovanni Battista Bertucci sr., Cristo cade sotto la croce
affresco staccato, cm. 122×164, n. inv. 88
  120   Giovanni Battista Bertucci sr.,Noli me tangere” con i SS. Pietro e Andrea
tavola, cm. 175×175 + cornice 4 cm., n. inv. 120
  210   Vincenzo Onofri, San Bernardino da Siena e San Pietro Martire
arenaria, cm. 78x33x24, n. inv. 210, cm. 81x28x25, n. inv. 211
  181   Tommaso Bragadin (?), Madonna col Bambino
tavola, cm. 50,5×40 + cornice 12 cm.; n. inv. 181
  179   Bartolomeo Ramenghi, Sposalizio mistico di Santa Caterina con S.Giuseppe
tavola, cm. 62,5×52 + cornice 8 cm., n. inv. 179
  180   Giacomo Francia, Madonna col Bambino e San Francesco
tavola, cm. 61×51 + cornice 10 cm., n. inv. 180

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