Ruoppolo Giovanni Battista (Napoli 1629-1693)

Ruoppolo Giovanni Battista
(Napoli 1629-1693)

Ruoppolo nasce in una famiglia di maiolicari: il padre Francesco e il fratello Carlo. Sposa Teresa Congiusto, anch’essa figlia di un maiolicaro, Bernardo. Nel 1665 era iscritto alla corporazione dei pittori napoletani. Poi nel 1669 ne era prefetto. Inoltre nel 1675 partecipò alla mostra di quadri per la festa Dei Quattro Altari.

Giovanni Battista Ruoppolo resta la figura chiave nella pittura di genere del Seicento napoletano. Anche ora che gli studi hanno potuto riscattare dall’oblio tante altre personalità dimenticate o sconosciute. Tale era del resto anche la valutazione tradizionale se il De Dominici. Che pure nel complesso rivela scarso interesse ed affrettata informazione per i pittori di natura morta, gli dedica una intera biografia, riconoscendogli esplicitamente il compito di caposcuola. Però non va inteso in senso cronologico, ma critico.

Cioè è la qualifica di un artista che, fermandosi nell’alveo di un precedente e ben caratterizzata esperienza locale seppe meglio degli altri riassumere e potenziare ogni esperienza. Imposta la propria parabola secondo un’ormai consolidata tradizione locale. E’ passato dalla più antica fase di rigorosa scansione luministica alla piena affermazione di un dettato barocco, sovrabbondante e sensuale.

Le sue opere hanno goduto di un prestigio particolare nell’ambiente dei generisti napoletani. Che per un verso o per l’altro, subì lungo tutto un trentennio, il suo ascendente.

Opere in Pinacoteca

Ruoppolo Giovanni Battista, Natura morta di ortaggi, frutta, pani e trancio di tonno

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Ruoppolo Giovanni Battista (Napoli 1629-1693) ultima modifica: 2018-03-19T11:41:04+00:00 da Pinacoteca