Domenico Rambelli (Faenza, 1886 – Roma, 1972)

Domenico Rambelli
(Faenza, 1886 – Roma, 1972)

 

Domenico Rambelli nacque il 21 febbraio 1886 nella frazione di Pieve Ponte di Faenza. Dal 1899 al 1901 frequentò la Scuola di Arti e Mestieri “Tommaso Minardi”, e nello stesso partecipò al Cenacolo di Domenico Baccarini. Fra il 1902 e il 1904 frequentò la Scuola libera del nudo presso l’Accademia di belle Arti di Firenze, numerosi i musei e atelier di artisti.

Nel 1905 fu accolto alla società  degli Amatori e cultori di Belle Arti di Roma, nel 1907 partecipò alla Biennale di Venezia e nel 1908 all’Esposizione Torricelliana Faentina. Nello stesso anno realizzò il monumento in bronzo e marmo al generale Raffaele Pasi collocato davanti al nascente Museo delle Ceramiche a Faenza.

Arruolatosi volontario allo scoppio della Grande Guerra, venne ferito e congedato. Nel 1916 inizia quindi a Faenza l’insegnamento serale dei Corsi di Plastica presso la fabbrica dei Fratelli Minardi e dopo pochi anni alla locale Regia Scuola di Ceramica.

Nel 1920 vinse il concorso per il Monumento ai Caduti di Viareggio, inaugurato il 3 luglio 1927. Nel 1922 espose alla Primaverile fiorentina la grande statua della Portatrice, robusta contadinotta con un cesto di frutta sul capo. Successivamente, nell’autunno del 1926 Rambelli iniziò a lavorare a un altro monumento, il Fante dormiente, collocato nel Parco delle Rimembranze di Brisighella e inaugurato l’anno successivo.

Nel 1927 ricevette l’incarico di realizzare il Monumento all’Aviatore Francesco Baracca collocato nella piazza centrale di Lugo di Romagna e inaugurato nel 1936: la figura dell’eroe raggiunge quasi i sei metri di altezza e l’ala di granito al suo fianco trentadue.
Per la Mostra del Decennale della Rivoluzione Fascista a Roma nel 1932 realizza due altorilievi, il Duce armato e il Re soldato, e la statua del Fante che canta. Dopo qualche anno, nel 1939 alla II Quadriennale Romana gli è riservata una sala personale ed ottiene il primo premio nazionale per la scultura.
Negli anni Cinquanta Rambelli riprese a scolpire, realizzò in gesso il busto del giovane Minto Ghirlandi, ucciso a Faenza il 26 luglio 1943 e per il Cimitero di Lugo la lapide sepolcrale marmorea dedicata all’amico e compositore futurista Francesco Balilla Pratella.
Nel 1951 gli venne affidata la sistemazione della cappella di San Francesco d’Assisi nella Basilica di Sant’Eugenio a Roma: realizza in questo contesto la statua in bronzo del Santo e il relativo altare.
L’ 8 gennaio 1956 viene inaugurata su di un ampio basamento una grande stele in marmo bianco alta quattro metri in memoria del giornalista Giuseppe Donati, perseguitato politico che morì in esilio a Parigi nel 1931.
Nel 1960, Rambelli è nominato Accademico di San Luca, riconoscimento che lo gratificò profondamente. 

Morì a Roma il 1 settembre 1972.

Opere in Pinacoteca

← Elenco Artisti