Amacitta: La App di Faenza

Amacitta: l’App di Faenza
App e Guida Multimediale di Faenza

Per installare l’applicazione nel proprio apparecchio è sufficiente scaricare amacitta da iTunes e Google play (cliccando sulle rispettive icone che trovate sopra) e, quando all’avvio dell’applicazione appare un riquadro con la scritta “inserisci il codice di una guida”, va digitata la parola faenza.

 ♦ 1.000 schede

2.500 fotografie, audio e documenti

Mappe dinamiche della città, con indicazione del proprio posizionamento e segnalazione della prossimità dei punti di percorso

Decine di testi allegati in formato pdf

300 qr code installati nella città

Mappe descrittive della Basilica Cattedrale, di Palazzo Milzetti e di altre importanti luoghi artistici e storici della città

Percorsi per scopire la Faenza romana, la città del neoclassico, la vita degli artisti e mille altri aspetti di storia e arte faentina

Più di 150 indicazioni di luoghi dove mangiare e dormire

Grazie ad un semplice qr code è possibile avere una descrizione completa di testi, foto e audio di palazzi, chiese, monumenti e lapidi faentini. Infatti leggendo, in termini tecnici si dice scansionando, con il proprio smartphone o tablet il codice a barre bidimensionale di forma quadrata messo in vari punti del centro storico, viene dato il rimando a pagine internet o a schede di un’app scaricabile gratuitamente.

Il sistema informativo realizzato è duplice poiché con la lettura del qr code si possono consultare le pagine internet collegate mentre, se si scarica l’app per smartphone e tablet (Apple e Android) disponibile su iTunes e Google play, le informazioni possono essere memorizzate nel proprio dispositivo e possono essere consultate, senza collegamento internet, tramite la lettura del qr code o del codice numerico inserito nelle targhe di fianco al qr code. Scaricabile gratuitamente, l’app si compone di due diverse parti ovvero il programma di base, chiamato Amacitta e realizzato dalla ditta Janus di San Lazzaro di Savena, e una sezione di contenuti molto ampia. Per installare l’applicazione nel proprio apparecchio è sufficiente scaricare amacitta da iTunes e Google play e, quando all’avvio dell’applicazione appare un riquadro con la scritta “inserisci il codice di una guida”, va digitata la parola faenza. Il sistema scaricherà testi, immagini e documenti sul proprio smartphone o tablet e si avvierà successivamente con la pagina di partenza, ovvero la mappa di google che indicherà la propria posizione e i punti della città al momento localizzati.

Il progetto è stato realizzato dal Comune di Faenza, con il coordinamento della Pinacoteca Comunale, con il sostegno del Rotary Club di Faenza, della Cooperativa dei Manfredi e della Banca di Credito Cooperativo Ravennate, Forlivese e Imolese.

amacittaAMAFAENZA sviluppo software janus.it

Il funzionamento dell’app nel proprio smartphone è semplice. Nella pagina iniziale appare la mappa di google con la georeferenziazione della propria collocazione (se attivato il gps) e i punti attivi prescelti dal sistema redazionale.

Nelle icone sopra la mappa è posibile selezionare altre voci, ovvero l’accesso veloce, le sezioni e i preferiti. L’acceso veloce consiste in un tastierino numerico con il quale è possibile comporre il numero delle schede visibile nelle targhette poste nei siti indicati nei vari percorsi faentini. In fondo al centro dell’accesso veloce è possibile selezionare anche un lettore di qr code.

Nelle sezioni è possibile avere accesso ad elenco – quindi non basato sulla mappa di google – dei percorsi, degli artisti, delle categorie in cui è suddivisa la presentazione della città e dei servizi di ristorazione ed ospitalità della città.

Utile è anche il filtro, ovvero l’icona che appare in fondo a destra nella pagina della mappa. Tappandola si apre una pagina con la possibilità di cambiare i punti che appaiono nella mappa. In questo caso si dovrà spuntare ciò che interessa tra percorsi, patrimonio e servizi per poi cliccare sul riquadro fine e tornare alla mappa di Google che apparira secondo le modalità prescelte.

Nella sezione servizi sono individuati tutti i luoghi della ristorazione e dell’ospitalità faentini. Con rimando ai rispettivi siti web sono al momento elencati 57 ristoranti e pizzerie, 11 agriturismo con ristorazione, 9 selfservice, 17 cantine, 13 chioschi con piadine. Per l’ospitalità l’elenco comprende 5 alberghi, 37 affittacamere, locande e Bed&Breakfast, 16 appartamenti ad uso turistico, 12 agriturismo con alloggi e 2 residence.

Scegliendo uno dei punti indicati dalla mappa appare in basso la presentazione della scheda relativa e del percorso a cui fa riferimento. Inoltre sulla sinistra dello schermo appare una bandierina (prima immagine a lato) che se viene tappata si abbassa (seconda immagine a lato) e permette di attivare la navigazione gps con avviso della prossimità dei punti (terza immagine a lato) del percorso prescelto.

Percorso targhe del Rotary
Sono inseriti i 68 palazzi e chiese del Centro storico che attualmente hanno una targa di presentazione nella loro facciata. Viene fornita un’ampia presentazione storica e artistica di ogni singolo palazzo e chiesa, con fotografie e schede di approfondimento sugli aspetti di pregio di ogni singola costruzione.

  Percorso lapidi
Sono inserite le descrizioni di 200 lapidi affisse nel territorio del Comune di Faenza. La loro presentazione è suddivisa tra i cinque rioni della città, Granarolo e il forese. Le lapidi sono poi collegate ad altri punti di interesse della città creando percorsi possibili come quello di valorizzazione di grandi personalità faentine.
 

La Basilica Cattedrale
Viene descritta la storia, la facciata e l’interno della Chiesa costruita a partire dal 1474. Ognuna delle venti cappelle è descritta con specifica scheda e con relativi collegamenti che permettono una visita completa.

Durante la visita si richiede di utilizzare l’audio dell’app esclusivamente con l’uso di cuffiette.

Palazzo Milzetti
Una vera e propria guida multimediale al Museo Nazionale dell’Età neoclassica in Romagna. Complessivamente sono 26 le schede di approfondimento, con descrizione specifica di ogni singola sala del palazzo in testo e audio, decine di fotografie e collegamento al sito web del museo ricco di documentazione.

Palazzo Mazzolani
Oltre alla descrizione del palazzo le schede collegate permettono la visita guidata all’esposizione archeologica nell’androne di ingresso e presentano, anche con una bella documentazione fotografica, la storia dell’Opera Pia Mazzolani, della famiglia Mazzolani e delle lapidi nella facciata e nel retro del palazzo.

1922-1944
Per la lapide dei caduti antifascisti, posta ai piedi dello scalone del palazzo municipale, oltre alla storia della collocazione, è stata ricostruita la biografia di ognuna delle vittime ricordate. Si tratta di una vera pubblicazione, tra l’altro consultabile come e-book, con fotografie e testimonianze finora mai raccolte.

A.A. cercasi collaboratori nelle scuole
Il progetto è gestito direttamente dalla Pinacoteca Comunale di Faenza e può essere continuamente aggiornato, con possibilità di realizzare un ampliamento costante.

La proposta di collaborazione è rivolta alle scuole di Faenza, che nell’ambito dei diversi programmi scolastici, possono svolgere ricerche e attività utilizzabili per lo sviluppo dell’app. Le schede già esistenti possono essere ampliate con approfondimenti a diversi livelli, ma possono essere inserite nuove schede e nuovi percorsi. Ad esempio è possibile fare traduzioni per una versione in inglese o aprire il sistema anche ad aspetti ambientali, comprese la presentazione del verde pubblico e della vegetazione dei parchi.

Per informazioni rivolgersi alla pinacoteca: (tel. 0546680251 – info@pinacotecafaenza.it).

Amacitta: La App di Faenza ultima modifica: 2018-03-07T10:36:20+00:00 da Pinacoteca