Giovanni Battista Ramenghi, detto Bagnacavallo jr.,
Discesa dello Spirito Santo con i SS. Petronio e Gregorio Magno

Giovanni Battista Ramenghi, detto Bagnacavallo jr.,
Discesa dello Spirito Santo con i SS. Petronio e Gregorio Magno

Giovanni Battista Ramenghi, detto Bagnacavallo jr., Discesa dello Spirito Santo con i SS. Petronio e Gregorio Magno
Tavola, cm. 340×220, no cornice, n. inv. 155

Bagnacavallo il Giovane fu un artista bolognese che si formò nell’ambito della cultura bolognese post raffaellesca. Inoltre seguì la parabola manieristica e assistette al sorgere delle novità carraccesche. Svolse il suo apprendistato nella bottega del padre.

Questa tavola fu eseguita nel 1567 per l’oratorio della Confraternità dello Spirito Santo a Bologna. Poi, nel 1798 fu trasferita all’Accademia delle Belle Arti. Infine nel 1882 depositata alla Pinacoteca di Faenza.
L’opera raffigura la discesa dello Spirito Santo, che si posa su Maria e gli Apostoli tramite lingue di fuoco, durante la Pentecoste.

La composizione è compressa in uno schema centralizzato ed è caratterizzata da una perfetta simmetria bilaterale. La disposizione rispetta una rigida gerarchia dei personaggi: in alto Dio Padre, circondata da putti, con la colomba dello Spirito Santo; sotto la Vergine la cui figura si impone sugli Apostoli che la circondano. A destra San Gregorio Magno, papa e protettore delle confraternite votate al conforto delle anime del Purgatorio; a sinistra San Petronio, patrono di Bologna. I due santi sono in posizione sopraelevata poiché non partecipano all’evento.

L’artista mette perfettamente in pratica i dettami post tridentini molto radicati a Bologna, seconda città dello Stato Pontificio, in cui le decisioni del Concilio di Trento furono portate all’estremo ed il Cardinal Paleotti divenne il portavoce della nuova funzione della pittura sacra che doveva “ docere, movere, delectare”. In quest’opera è evidente la volontà di chiarezza espositiva e dottrinale, mostrata tramite criteri di decoro e verosimiglianza dei gesti e dei sentimenti dei personaggi.

♦ Biografia dell’artista
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