Giovanni Battista Langetti,
Mendico cieco (Belisario ?)

Giovanni Battista Langetti,
Mendico cieco (Belisario ?)

Giovanni Battista Langetti, Mendico cieco (Belisario ?)
Tela, cm. 97×80 + cornice 12 cm., n. inv. 9

L’opera raffigura mendico cieco (forse Belisario) a mezzo busto con vesti stracciate, mentre tiene fra le mani un bussolotto.
L’opera è stata attribuita a Giovan Battista Langetti a partire dal Corbara. Si tratta di un pittore genovese di nascita ma veneziano d’adozione. Venezia è la città dove si svolge la sua carriera pittorica.

Anche se la sua prima formazione è avvenuta a Roma alla scuola di Pietro da Cortona. Probabilmente proprio durante questo soggiorno ha avuto modo di conoscere l’opera di Ribera che ha avuto tanta influenza sulla sua arte. Tanto da farlo ritenere “il fondatore di un naturalismo pseudo-caravaggesco e riberesco”.

In particolare, la sua produzione è caratterizzata dal ricorrere dei medesimi soggetti e di pochi tipi di modelli, tratti dal mito, dalla storia antica o da quella sacra. In questo dipinto è raffigurato a mezzo busto un mendico cieco avvolto da un abito stracciato e da un manto rossastro con la ciotolina di ferro in mano, da identificare probabilmente con Belisario.

Il Langetti è un pittore “da pochi sorrisi” e di grande abilità nei giochi chiaroscurali e nella resa espressiva, come emerge anche nella solenne figura ed in particolare nel volto di questo vecchio mendico con gli occhi rivolti al cielo.

♦ Biografia dell’artista
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