Jakob Ferdinand Voet (?),
Ritratto di Magistrato (?)

Jakob Ferdinand Voet (?),
Ritratto di Magistrato (?)

Jakob Ferdinand Voet (?), Ritratto di Magistrato (?)
Tela, cm. 76×60 + cornice 17 cm., n. inv. 15

L’opera è considerata da sempre un capolavoro. Fu oggetto di diverse attribuzioni ed in ultimo fu proposto il nome dell’artista Jakob Ferdinand Voet. La questione comunque non è ancora risolta.

Voet nacque nel 1639 ad Anversa, lasciò la città a 24 anni e nel 1663 arrivò a Roma. Fu un esperto ritrattista, combinò aspetti fiamminghi con caratteristiche stilistiche del ritratto barocco francese. Voet sviluppò la sua carriera a Roma, dove diventò un artista importante dopo aver realizzato numerosi ritratti per la corte del Papa e per l’aristocrazia romana. Ciò che lo rese famoso fu soprattutto la Galleria delle Belle: serie di ritratti di dame romane, che si diffuse moltissimo tramite repliche e copie causando il declassamento dell’artista.

In questo ritratto Voet raffigura il magistrato a mezzo busto su uno sfondo rossastro. L’artista prediligeva la ripresa frontale, i suoi modelli hanno un’espressione intima e bonaria ma mancano di approfondimento interiore ed introspezione psicologica. Le figure sono nella maggior parte dei casi stagliate su un fondo di rarefatta essenzialità, uniforme e bruno, privo di prospettiva e di oggetti, con una lumeggiatura intorno alla sagoma del personaggio che ne fa risaltare i contorni soprattutto ai lati del viso.

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