L’amata arte. Antonio Corbara a venticinque anni dalla scomparsa. 8 febbraio – 8 marzo 2009

L’AMATA ARTE
Antonio Corbara a venticinque anni dalla scomparsa
8 febbraio – 8 marzo 2009

La mostra dedicata ad Antonio Corbara nel primo centenario della nascita è stata promossa dalla Biblioteca comunale e dalla Pinacoteca comunale.

Nato a Faenza il 25 maggio 1909, Antonio Corbara è stato un insigne studioso della storia dell’arte romagnola.
Ha scritto su importanti riviste nazionali quali Paragone, Proporzioni, la Critica d’Arte, ha contribuito in modo fondamentale a schedare e fotografare gran parte del patrimonio artistico romagnolo. Antonio Corbara è deceduto a Castelbolognese venticinque anni fa, il 4 febbraio 1984.
In mostra alcune importanti opere studiate da Antonio Corbara e la documentazione sulla sua attività di studioso, con lettere di studiosi come Federico Zeri e Mario Praz.

Nell’occasione è stata inoltre presentata la statua lignea del secolo XV attribuita al Maestro di S. Terenzio, raffigurante un santo martire, donata alla Pinacoteca comunale dagli eredi Clara Corbara e Silvana Casadio Lega.
Si tratta di una bella statua in legno quattrocentesca già appartenuta alle collezioni di Antonio Corbara, che ne dichiarò la provenienza dalla zona di Casola Valsenio e inserì l’opera nel contesto delle sculture a bassorilievo estremo che adornarono le arche di S. Emiliano e di S. Terenzio, conservate in parte nel Duomo di Faenza, e opera di maestri che sentivano influssi artistici dalla Toscana ma anche da relazioni con la Padova quattrocentesca dove lavoravano Donatello e Andrea Mantegna.